Retina
Retina
La retina converte i raggi luminosi che la colpiscono, convertendoli in segnali elettrici
Alla fine, la luce raggiunge la retina, un sottile tessuto che riveste la parte più interna dell’occhio. La retina funziona quasi come la pellicola di una macchina fotografica. Essa risponde ai raggi luminosi che la colpiscono, attivandosi e convertendoli in segnali elettrici che sono portati dal nervo ottico al cervello. Le parti più periferiche della retina sono responsabili della visione periferica mentre l’area centrale, chiamata macula, è usata per la visione centrale e dei colori. Il centro della macula, la fovea, ha una concentrazione molto alta di cellule specializzate chiamate coni, le uniche responsabili dei 10/10 di vista.
La retina è composta da una serie di strati con ruoli differenti. Il primo strato incontrato dalla luce è lo strato delle fibre nervose. Qui, le cellule nervose viaggiano da ogni parte della retina dirette al nervo ottico. Sotto questo strato ci sono la maggior parte dei vasi sanguigni, responsabili del nutrimento delle parti più interne della retina. Lo strato più esterno è lo strato dei fotorecettori. Questo strato è composto dai coni per la visione precisa e dei colori e i bastoncelli per la visione in condizioni di scarsa luminosità. Sono i fotorecettori i responsabili della conversione della luce in impulsi nervosi. Ci sono circa 120 milioni di bastoncelli e 6 milioni di coni. La maggior parte dei coni sono situati nella macula. Lo strato dei fotorecettori riposa su un altro strato di cellule, chiamato strato dell’epitelio pigmentato. Le cellule dell’epitelio pigmentato sono responsabili del mantenimento dei fotorecettori. Sotto l’epitelio pigmentato si trova il secondo gruppo di vasi sanguigni della retina che è in uno strato chiamato coroide. L’epitelio pigmentato, nutrito dai vasi sanguigni della coroide, nutre a sua volta i fotorecettori.
Dott. Massimo Nicolo
Medico Chirurgo, Oculista
Genova, Via G. Macaggi 25 int.3 tel. 010-542057
www.occhioallaretina.it
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